Trapianto di capelli e SEFFIHAIR nell’alopecia cicatriziale

L’equipe composta dal dott. Piero Tesauro, dott. Angelo Trevisonno, dott. Alessandro Gennai, dott. Andrea Marliani e dott. Luigi Clauser ha studiato e misurato l’importanza del innesto autologo di tessuto adiposo nell’alopecia cicatriziale.

L’alopecia cicatriziale è una malattia autoimmune che si presenta con la totale assenza dei bulbi piliferi in alcune specifiche aree del cuoio capelluto, talvolta arrossate. Ha causa ancora sconosciuta ma è evidente il ruolo dello stress, fisico e cognitivo, utilizzo di alcuni farmaci e traumi meccanici. Sfortunatamente non è così rara, ne vengono colpite inmodo maggiore le donne dopo la menopausa.

Il trattamento di questa patologia ha una variabilità molto elevata e sono diverse le figure coinvolte, dal dermatologo tricologo al chirurgo estetico al chirurgo estetico che effettua trapianti di capelli.

Sono stati quindi osservati 21 pazienti nell’arco di 3 anni, con alopecia cicatriziale per cause differenti: dal trauma all’ustione, dalla radioterapia a esiti negativi di trapianti di capelli. Ai partecipanti veniva effettuato un trapianto di capelli, sia di tpo FUE e quindi per singolo follicolo, sia STRIP e quindi per piccole porzioni di cuoio capelluto, e il trattamento SEFFIHAIR che prevede l’utilizzo della Componente Vasculo Stromale prelevata dall’addome, ricca di cellule staminali mesenchimali naturalmente presenti nel tessuto adiposo, insieme a fattori di crescita.

La combinazione dei due trattamenti, trapianto di capelli e SEFFIHAIR ha dato risultati molto pisitivi: rendendo procedure complesse, associate ad un rischio elevato per il paziente, in procedure più semplici, dimostrando scientificamente quanto l’alopecia, anche nelle forme più gravi sia una patologia da affrontare con una equipe multidisciplinare e quindi con l’intgrazione di diversi trattamenti coordinati dall’equipe stessa.

Fonte: International Jurnal of Regenerative Medicine ISSN 2613-5914 Hair Transplantation in Cicatricial Alopecia: The Role of Autologous Fat Transfer

https://www.sciencerepository.org/abstract?doi=10.31487/j.RGM.2020.02.06