L’alopecia androgenetica femminile (AGA) è una forma di alopecia comune che colpisce le donne, nota anche come calvizie femminile. Si verifica quando le donne hanno una sensibilità agli ormoni androgeni (prodotti dalle ovaie, dalle ghiandole surrenali e da altre aree del corpo) che possono causare la perdita di capelli.

L’alopecia androgenetica femminile è caratterizzata dalla perdita di capelli a chiazze, principalmente sulla sommità della testa. Inoltre, a differenza del maschio, le zone più colpite dall’alopecia conservano sempre un numero non trascurabile di capelli terminali (miniaturizzati). Si tratta di una condizione ereditaria che può essere causata da diversi fattori, quali l’ereditarietà, i cambiamenti ormonali o il metabolismo.

L’alopecia androgenetica femminile si distingue da quella maschile per una comparsa più tardiva del diradamento, che si nota generalmente per la prima volta tra i 30 ed i 40 anni, e per la sua diversa localizzazione. Infatti, mentre nell’uomo i problemi di calvizie interessano la zona fronto-occipitale, nella donna coinvolgono una regione più diffusa, il vertice o comunque le zone dietro la linea fronto-temporale.

Le opzioni terapeutiche farmacologiche per l’alopecia androgenetica femminile, in gran parte impraticabili nell’uomo, possono essere farmaci da applicare direttamente sul cuoio capelluto, come il famoso minoxidil o l’estrone solfato. L’estrone è un ormone comunemente prodotto dalle donne, specialmente dopo la menopausa. In alcuni casi può essere sufficiente assumere degli integratori o cambiare lo stile di vita.

Di fatto, un aspetto importante e da non sottovalutare è l’alimentazione. Una dieta sana per la calvizie femminile dovrebbe comprendere una varietà di alimenti come frutta, verdura, cereali integrali, noci e legumi. Si consiglia anche di mangiare cibi ricchi di proteine come:

  • carne magra,
  • pesce,
  • uova,
  • latte,
  • formaggio magro.

Questi alimenti contengono nutrienti essenziali aiutano a mantenere i capelli sani. Inoltre, alcuni cibi possono aiutare a prevenire o ridurre i sintomi dell’alopecia androgenetica. I funghi e l’olio di pesce sono ricchi di omega-3, che può aiutare a mantenere i capelli sani. I cibi ricchi di vitamina A, come carote, spinaci e albicocche, possono anche aiutare. L’estratto di luppolo, l’aglio e l’olio di semi di lino sono anche ricchi di nutrienti che possono aiutare a prevenire la perdita di capelli.

È importante notare che una dieta sana non può curare l’alopecia androgenetica femminile, ma può aiutare a ridurre i sintomi.

I rimedi per l’alopecia androgenetica femminile possono essere diversi, a seconda della gravità della condizione. Tra gli altri trattamenti possiamo citare l’autotrapianto, su cui molti medici però sono scettici, perché, se non eseguito a dovere, potrebbe dare un aspetto poco naturale all’attaccatura dei capelli.

In altri casi è necessario ricorrere e affidarsi all’esperienza di medici specializzati per ripristinare i capelli. E soprattutto la terapia autologa rigenerativa (TAR), che sfrutta la capacità delle cellule staminali mesenchimali, vale a dire quelle contenute nel tessuto adiposo, di stimolare la rigenerazione del tessuto in cui vengono innestate senza il rischio di rigetto, essendo esse derivante dal proprio materiale organico.

 

Ottimi risultati sono stati riscontrati, a seguito dell’impiego di questo trattamento, anche nella cura delle calvizie. Inoltre, al contrario dell’autotrapianto, il risultato della TAR è estremamente naturale.

Bisogna specificare però che è molto importante, a tal proposito, mantenere uno stile di vita sano, così da ottimizzare il potenziale staminale delle cellule.

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